Verifica KYC e prelievi con Maestro
La verifica KYC influisce sul prelievo con Maestro perché il casinò deve confermare identità e titolarità del metodo di pagamento prima di inviare fondi su una carta. La richiesta scatta al primo prelievo, quando l’importo supera soglie interne antiriciclaggio o quando cambiano dati sensibili (nome, indirizzo, documento) e il conto viene messo in stato “in revisione” finché i file non risultano validi.
Dopo l’invio dei documenti, la piattaforma controlla corrispondenza tra profilo, carta e intestazione, poi sblocca il prelievo su Maestro o chiede integrazioni se le immagini sono tagliate, sfocate o con dati non leggibili. I tempi di controllo dichiarati dai casinò per l’Italia stanno di norma tra 24 e 72 ore, mentre i casi con richiesta di chiarimenti possono arrivare a 5 giorni lavorativi; il prelievo parte solo dopo l’esito “approvato”.
- Documento d’identità : carta d’identità o passaporto in corso di validità , fronte e retro (se presenti), con foto e dati leggibili.
- Prova di residenza: bolletta di utenza, estratto conto bancario o certificazione equivalente con nome e indirizzo, emessa negli ultimi 3 mesi.
- Prova di titolaritĂ della carta Maestro: foto della carta con nome e ultime 4 cifre visibili; coprire il resto del numero e il codice di sicurezza.
- Eventuale prova della fonte dei fondi: busta paga, dichiarazione dei redditi o estratto conto, richiesta solo se il casinò applica controlli rafforzati su importi o profili specifici.